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Dal presbiterio della chiesa di S. Ansano si accede alla bella cripta di S. Isacco, sorta nel sec. XI-XII. L'interno presenta tre navatelle coperte da volte a crociera e divise da colonne di spoglio (le due centrali scanalate), con i capitelli in marmo bianco databili al sec. VIII-IX, anch'essi spogli di un edificio precedente. Sotto l'apertura ad arco è collocata una copia del sarcofago di S. Isacco, il cui originale (sec. XII) è conservato nella Rocca Albornoziana. Al centro della fronte del sarcofago, entro un clipeo, è Cristo benedicente, affiancato dalla Madonna e da figure di monaci. Alle estremità due figure di telamoni. Gli affreschi sono collocabili tra la fine del secolo XI e il primo quarto del XII. Sotto l'apertura ad arco è collocata una copia del sarcofago di S. Isacco, il cui originale (sec. XII) è conservato nella Rocca Albornoziana. Al centro della fronte del sarcofago, entro un clipeo, è Cristo benedicente, affiancato dalla Madonna e figure di monaci. Alle estremità due figure di telamoni. Partendo dalla parete opposta all'abside e proseguendo in senso orario abbiamo:
La scala in pietra è un frammento della gradinata del tempio romano. A sinistra dell'architrave, all'interno della scala, è raffigurato S. Benedetto, affresco frammentario "in situ" di mano quattrocentesca. |
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